LEO LIONNI E BIANCA PITZORNO

"Due voci fondamentali: Leo Lionni e Bianca Pitzorno"

Leo Lionni (Amsterdam 1910 – Chieti 1999)

Leo Lionni fu pittore, grafico e scultore. Come Munari, da giovane fu vicino al Secondo Futurismo. Diventò famoso in tutto il mondo grazie ai suoi albi illustrati, scritti inizialmente per intrattenere i nipoti durante un lungo viaggio in treno.

Piccolo blu e piccolo giallo (1959) La storia più semplice e più rivoluzionaria: due macchie di colore — una blu, una gialla — sono amici. Si abbracciano e diventano verdi. I genitori non li riconoscono più. Solo quando piangono lacrime del loro colore originale vengono riconosciuti.

Il libro è fatto di carta strappata e macchie di colore. Non ci sono disegni "realistici". Eppure racconta con straordinaria potenza temi profondi: l'amicizia, l'identità, la famiglia, la paura di non essere riconosciuti.

Pezzettino (1975) Pezzettino è un piccolo quadratino colorato che si sente troppo piccolo per essere qualcosa da solo. Viaggia per chiedere agli altri: "Sono forse un tuo pezzettino?" Ma ognuno risponde che ha tutti i suoi pezzettini. Solo sull'isola del Sé, quando si rompe in mille pezzi, capisce: era intero da solo, era sé stesso.

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Bianca Pitzorno (Sassari 1942 – vivente)

Bianca Pitzorno è la più importante autrice italiana di letteratura per l'infanzia della seconda metà del Novecento. Ha scritto programmi per bambini in RAI (tra cui L'Albero Azzurro) e decine di romanzi.

Clorofilla dal cielo blu (1974) — uno dei primi romanzi ecologici per bambini in Italia. Una nave extraterrestre deposita una neonata-pianta nella città inquinata. Un botanico misantropo la alleva e impara a riaprirsi al mondo.

La casa sull'albero (1984) — una bambina e un'adulta fuggono dalla città e vivono sugli alberi, formando una famiglia allargata con animali e neonati sfuggiti alle cicogne. La natura è rifugio e alternativa al mondo degli adulti.

Ascolta il mio cuore (1994) — la grande opera di Pitzorno. Una parodia femminile di Cuore di De Amicis, ambientata in una scuola sarda dei primi anni Cinquanta. Protagonista Prisca Puntoni, quarta elementare. La maestra è il nemico. L'amicizia tra bambine è l'unica salvezza.

Bianca Pitzorno e il romanzo di formazione femminile

Ascolta il mio cuore è il più importante romanzo di formazione femminile della letteratura italiana per l'infanzia. A differenza di Cuore, in cui i bambini imparano i valori della patria dagli adulti, nel romanzo di Pitzorno le bambine imparano dalla vita, dagli errori, e soprattutto le une dalle altre.

Gli adulti — genitori, maestre, istituzioni — sono quasi sempre parte del problema. L'istruzione è classista, la scuola replica le ingiustizie sociali. Ma Prisca e le sue amiche non si arrendono: trovano la forza nella solidarietà femminile.

) — la grande opera di Pitzorno. Una parodia femminile di Cuore di De Amicis, ambientata in una scuola sarda dei primi anni Cinquanta. Protagonista Prisca Puntoni, quarta elementare. La maestra è il nemico. L'amicizia tra bambine è l'unica salvezza.